Barcellona: itinerario di 5 giorni

Barcellona è una delle città più vive che abbia mai visitato in Europa! E’ una città dinamica che offre davvero diversi tipi di viaggio, da quello caotico della movida a quello culturale. Io ho cercato di captare un po’ tutta l’anima della città, passando dalla Barceloneta a Casa Vicens di Gaudì. Quindi non perdiamo altro tempo, vediamo insieme l’itinerario completo di cinque giorni a Barcellona!

Barcellona: itinerario di 5 giorni

Come arrivare

Prima di iniziare a raccontarti cosa ho visitato in 5 giorni, vediamo prima come si può raggiungere Barcellona.
Il mio viaggio è iniziato con un volo low cost diretto da Milano Oro al Serio in direzione Aeroporto El Prat, il principale aeroporto della città. Diverse compagnie aeree low cost arrivano anche all’aeroporto di Girona, che però dista 85 km da Barcellona.

Dall’aeroporto El Prat si raggiunge la città in modo semplice con l’Aerobus al costo di 6,75€ a tratta oppure di 11,65€ a/r!
Io sono scesa ai piedi della Rambla, ho prenotato in un ostello in una delle traverse della via più importante di Barcellona!

Giorno 1

La Boqueria

La Boqueria è il mercato più famoso di Barcellona! Puoi trovare frutta e verdura fresca, locali tipici spagnoli con vendita di tapas, pesce fresco e carni rosse ed il famoso prosciutto crudo spagnolo: il jamòn iberico!
Lo troverai aperto tutto il giorno dalle 8 alle 20:30! Se vuoi risparmiare qualcosina, è un ottimo posto dove poter fare uno spuntino veloce e goloso!

Ale-Hop sulla Rambla

Segnati La Ramba n.38! Qui troverai un negozio di oggettistica davvero particolare, ma mi raccomando, entra con il naso all’insù! In una sala il soffitto è decorato in stile arte modernista, tipica di Barcellona!

Cattedrale di Barcellona

La Cattedrale di Barcellona è stata costruita nel 1928 per ordine di Re Giacomo II di Aragona. Qui si trovano le reliquie di Santa Eulalia, santa patrona di Barcellona. La chiesa è in pieno stile gotico e la parte più visitata è il chiostro, zona anche ad accesso gratuito in alcune fasce orarie specifiche, raggiungibile da un’entrata esterna alla chiesa. Nel chiostro si trovano le famose 13 oche, definite come guardiane e protettrici della cattedrale grazie al loro starnazzare in presenza di estranei! La leggenda racconta che 13 corrisponda al numero dell’età di Santa Eulalia.

Il biglietto ha il costo di 11€ ed è incluso l’accesso ai tetti per una vista panoramica sulla città, al coro, al chiostro e la sala del capitolo. Se vuoi invece visitare solo la chiesa e il chiostro puoi visitarle gratuitamente durante gli orari di culto e preghiera (8:00-12:30, 18:00-19:30)
Gli orari di visita a pagamento:
dal lunedì al venerdì 10:30-18:30
il sabato 10:30-17:00
la domenica è chiusa

I biglietti puoi acquistarli online dal sito ufficiale (clicca qui).

‘El Peto’ è il fotomosaico che si trova a pochi passi dalla Cattedrale. Il murales viene chiamato anche Il Murales del Bacio ed è stato progettato da Juan Fontcuberta nel 2014. Raccoglie 4000 foto scattate da cittadini spagnoli che rappresentano momenti di libertà. Da lontano le foto disegnano un bacio, ma da vicino è una raccolta di magnifiche fotografie.

El Peto
Campetto vicino Park Guell

Il giorno 2 inizia con un po’ di basket! In direzione di Park Guell. Noi ci siamo diretti al Park Guell con la metropolitana scendendo alla fermata Vallcarca, proprio di fronte al campetto! Campetto in ordine e regolare, pronti per giocare?

Qui puoi trovare l’articolo con tutti i dettagli dei campetti di Barcellona! (clicca qui)

Park Guell

Park Guell è una delle tante opere incredibili di Antoni Gaudi e la sua visita è obbligatoria! Il parco è grande 17 ettari, ed ogni angolo è una scoperta e un’opera d’arte! Grazie alla sua bellezza è stato proclamato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. E’ considerato una delle opere d’arte del modernismo più importanti. Dentro il parco sarai catturato dalle panchine decorate con i mosaici, dalla scalinata della lucertola (simbolo della Catalogna), il Tempio Dorico e le opere in pietra.

Il biglietto costa 10€ ed è acquistabile online sul sito ufficiale (clicca qui).
Ti consiglio di andare prima possibile per goderti il parco con poca gente!

Casa Vicens

Casa Vicens è la prima opera di Antoni Gaudì, ovvero la prima casa in arte modernista. Perchè visitarla? Di solito viene data priorità a Casa Batllo, ma secondo me vale la pena dedicare qualche ora a Casa Vicens, ascoltare la storia di come è nata la prima opera di Gaudi e immaginarsi come sarebbe stato vivere in un museo come questo! Casa Vicens è un’esplosione di colori e rispecchia perfettamente la passione dell’artista verso la cultura orientale e la natura. E’ una visita fortemente consigliata!
Il prezzo del biglietto è di 18€ acquistabile sul sito ufficiale (clicca qui), la visita dura circa 1h e 30′.

Casa Batllò

Io ho visto Casa Batllò solo da fuori! La facciata è splendida e richiama anche in questo caso la passione che Gaudì ha per la natura! Io ho deciso di non visitarla perchè molto costosa (i prezzi partono da 29€).

Fontane Magiche

Come fare a non godersi uno spettacolo di luci, musica e acqua come le Fontane Magiche di Barcellona? Attenzione però a segnarvi gli orari e i giorni giusti:
-da Aprile a Maggio lo spettacolo è di giovedì, venerdì e sabato sera dalle 21:00 alle 22:00
-da Giugno a Settembre da mercoledì a sabato dalle ore 21:30 alle 22:30
-dal 1 al 10 Ottobre il giovedì, venerdì e sabato dalle 21:00 alle 22:00
-dal 10 Ottobre al 21 Dicembre sono chiuse per manutenzione
-dal 22 Dicembre a Marzo il giovedì, venerdì e sabato dalle 20:00 alle 21:00

Lo spettacolo è gratuito!

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Fontane Magiche

Giorno 3

Palazzo della Musica

Il Palazzo della Musica è in assoluto la visita che più mi è piaciuta del mio viaggio a Barcellona. Il Palau de la Mùsica Catalana è la sede dell’Orfeò Català, la società corale della Catalogna. Oggi il Palazzo della Musica è patrimonio culturale e sentimentale dell’identità catalana. Viene chiamato anche ‘giardino della musica‘ grazie alla rappresentazione della natura in pieno stile modernista. Le parti più affascinanti sono il balcone che si trova sulla facciata principale, sede di quattordici colonne che rappresentano alberi unici su cui crescono fiori di mosaico, e il lucernario di vetro che si trova nella Sala Concerti grazie il quale si scatena un gioco di luci naturali in tutta la sala.
Il prezzo è di 17.50€ acquistabile sul sito ufficiale (clicca qui)

La Sala Concerti
Museo di Picasso

Se si visita Barcellona, non si può andare via senza visitare il Museo di Picasso. Il museo racchiude alcune delle più belle opere di Picasso, inoltre ha anche una raccolta di fotografie che racconta nel dettaglio la vita del pittore.

Il costo del biglietto è di 20€, ma la prima domenica di ogni mese l’entrata è gratuita per un numero limitato di biglietti acquistabili non prima di 4 giorni prima della data della tua visita! Puoi acquistare i biglietti sul sito ufficiale (clicca qui)

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Museo di Picasso
Arco di Trionfo e Parco della Ciutadella

L’Arco di Trionfo precede l’entrata del Parco della Ciutadella, il luogo perfetto per ritrovare un po’ di verde in questa grande città. Il pezzo forte del parco è la fontana monumentale, incredibilmente affascinante!
L’ingresso è gratuito.

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Parco della Ciutadella
Campetto NBA alla Barceloneta

Il campetto NBA di Barcellona è davvero unico, un’arena sul mare dove poter praticare lo sport più bello del mondo! Tutti i dettagli li puoi trovare nell’articolo dedicato ai campetti di Barcellona (clicca qui).

Giorno 4

Sagrada Familia

Dopo il Palazzo della Musica, la Sagrada Familia è di sicuro la seconda della lista delle visite più belle di Barcellona. Quest’opera di Gaudi ha iniziato a prendere forma nel 1883 e ad oggi è ancora incompiuta. La Basilica, a fine lavori, deve contare complessivamente 18 torri. E’ caratterizzata da due facciate principali: la Natività, dedicata alla nascita di Gesù, e la Passione, il lato più crudo e drammatico della Sagrada Familia, rappresentandone il dolore. Al suo interno sono presenti cinque navate, una centrale e due per ogni lato. Porgi la tua attenzione al soffitto: ti sembrerà di essere sotto a un bosco di alberi di rami intrecciati. Un’altra caratteristica che ho adorato della Basilica è il gioco di luci che nasce dall’incontro dei raggi del sole con i vetri di colori diversi delle navate più laterali, creando un arcobaleno di colori all’interno della chiesa.

Il prezzo è decisamente elevato, il costo di un biglietto è di 26€, ma ne vale veramente la pena! Acquista i biglietti online dal sito ufficiale per evitare troppa coda (clicca qui).

Mi raccomando, per una splendida foto ricordo fai uno scatto da dietro il laghetti di Placa di Gaudì, verranno splendide!

Recinte Modernista de Sant Pau

Il Recinte Modernista de Sant Pau è una meta un po’ insolita quando si visita Barcellona, ma è decisamente la terza attrazione in classifica delle cose più belle che ho visto in questa città. Si trova a pochi passi dalla Sagrada Familia ed è un ex complesso ospedaliero realizzato in arte modernista. L’ospedale era suddiviso in 16 padiglioni, collegati tra loro in una rete di corridoi sotterranei.

La visita costa 16€, ma se hai meno di 30 anni il prezzo è ridotto a 11,20€.

Se ti interessa una Barcellona insolita visita questo articolo: 4 luoghi insoliti a Barcellona.

Parc de Labirint d’Horta

Il Parc de Labirint d’Horta è un piccolo parco nella periferia di Barcellona. La sua particolarità risiede nell’eleganza del parco e di un pizzico di allegria! Infatti potrai divertirti a trovare la statua di Eros raggiungibile solo se riuscirai a superare un labirinto di cipressi.

Arrivare al parco è davvero molto semplice! L’entrata si trova a pochi passi dalla fermata della metro Mundet (L3). Il biglietto d’entrata costa 2,23€, ma il mercoledì e la domenica l’entrata è gratuita.

Giorno 5

Campetto Parc del Poblenou

Se dovessi fare una classifica dei campetti più belli di Barcellona, questo è decisamente primo! Si trova a pochi passi dal mare, e ciò che si nota subito è la scritta enorme “Barcelona” tra i due campi. Questo campetto rappresenta appieno la vita colorata che si trova in Spagna.

Tutti i dettagli li puoi trovare nell’articolo dedicato ai campetti di Barcellona (clicca qui).

Moco Museum

Se ancora hai tempo e ti piace l’arte contemporanea, il Modo Museum ti piacerà di sicuro! Il museo ha racchiuso gli artisti che, con le loro opere, vogliono dare un impatto su ciò che ci circonda, dalla politica all’ambiente. Potrai trovare artisti come Banksy, Damien Hirst, Jeff Koons e tanti altri.

Il prezzo va dai 14,95€ ai 17,95€, il prezzo dipende dalla disponibilità di biglietti, quindi ti consiglio di comprarli con anticipo dal loro sito ufficiale (clicca qui).

Shopping

Dedica gli ultimi momenti della tua visita a Barcellona passeggiando sulla Rambla a comprare qualcosa che ti rimanga come ricordo. Io sono appassionata di tazze, se ne trovo una che mi piace la aggiungo alla mia collezione!

Dove dormire

Se come me volete viaggiare senza spendere un patrimonio, vi assicuro che Barcellona non è decisamente economica. Le attrazioni hanno un prezzo elevato, quindi ho provato a risparmiare qualcosina pranzando con della street food e scegliendo un ostello in alternativa ad una struttura alberghiera. Spesso si possono trovare stanze matrimoniali anche negli ostelli, riuscendo a risparmiare qualcosina.

Io ho trovato questa soluzione pernottando al Hostal Fina spendendo circa 40€ a notte (prezzo per singola persona), la posizione è ottima!

Dove mangiare

Come si mangia in Spagna? Direi DIVINAMENTE! Noi abbiamo provato le tapas, la paella e anche qualche ristorantino un po’ fuori dal comune. Ecco l’elenco dei ristoranti che mi sento di consigliarti:

  • My Fucking Restaurant: ristorante di tapas in una traversa della Rambla. E’ quello che mi è piaciuto di più in assoluto!
  • Tapeo: ristorante di tapas nei pressi del Museo di Picasso, delizioso!
  • Calla Y Tapa: un piccolo ristorante fuori dalle mete turistiche, abbiamo mangiato come dei local!
  • Garlana: per mangiare una paella come fossi un local!

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Ciao sono Francesca, viaggiatrice e con una grande passione per la pallacanestro. Il mio più fedele compagno di viaggio è il mio pallone a spicchi, sempre pronto a trovare nuovi campetti.
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