Dublino: itinerario di due giorni

Dublino è stata davvero una boccata d’aria fresca. Dopo tanto tempo sono tornata di nuovo su un aereo alla scoperta di nuove realtà europee. Dublino non l’avevo mai visitata. Sono partita a fine Novembre, quando le città iniziano ad essere illuminate dalle decorazioni natalizie, cosa che ha reso Dublino ancora più magica. Avevo a disposizione un weekend, sono arrivata venerdì notte e sono ripartita il lunedì mattina presto, ma avere solo due giorni mi ha permesso comunque di vivere Dublino al meglio.

Dublino: itinerario di due giorni

Giorno 1

La Sala Lunga

La prima tappa del mio viaggio è stata la Sala Lunga della Biblioteca del Trinity College. Sognavo da tanto di attraversare quella sala. Si trova all’interno del Trinity College, una delle Università più importanti a livello mondiale. La Sala contiene più di duecentomila dei più antichi libri irlandesi sparsi nei numerosi scaffali che arrivano fino al soffitto, uniti da dei meravigliosi archi che creano un ambiente armonioso e magico. Numerose fonti raccontano che è stata anche la biblioteca del set di Harry Potter, in realtà sono proprio gli irlandesi a sfatare questo mito, infatti la biblioteca che vediamo a Hogwarts la troviamo a Oxford. La visita costa 18 euro a persona.

La Sala Lunga, Trinity College
La Statua di Molly Malone

Molly Malone è una canzone irlandese conosciuta come l’inno non ufficiale di Dublino. Il brano è dedicato proprio a Molly Malone, una donna pescivendola di Howth di giorno e una prostituta di notte, morta in giovane età. La leggenda narra che si vendesse agli studenti del Trinity College. Oggi la statua è diventata una meta turistica e dicono che toccarle il seno porti fortuna. Speriamo!

Statura di Molly Malone
National Gallery of Irland

La Galleria Nazionale d’Irlanda si trova al centro di Dublino e raccoglie una collezione d’arte irlandese ed europea dal Medioevo al Novecento. E’ composta da 54 sale e, se non siete amanti dell’arte, è un museo che si visita velocemente. L‘ingresso è gratuito ma assicuratevi di prenotare la visita online quando organizzate il viaggio.

National Gallery of Irland
St. Stephen’s Green Park

Terminata la visita al museo, mi sono incamminata verso St. Patrick’s Cathedral passando dal meraviglioso St. Stephen’s Green Park. Nella stagione autunnale regala colori incredibili. E’ un parco molto romantico, con i cigni che passano sotto i piccoli ponti in legno e alberi che cadono con i loro rami nell’acqua dello stagno. E’ una piacevole passeggiata dove trovare un po’ di natura nel bel mezzo della città, osservando i prati di quel verde che si trovano solo in quelle zone.

St. Stephen’s Green Park
Autunno al St. Stephen’s Green Park
Cattedrale di San Patrizio

La Cattedrale di San Patrizio è una delle più grandi cattedrali d’Irlanda. Quel che mi ha colpito più è stato il pavimento della chiesa, di colori e decorazioni decisamente diverse dal solito. Ospita l’organo più grande di tutta l’Irlanda con oltre quattromila canne. All’interno c’è anche una zona d’intrattenimento dove potrete disegnare San Patrizio e portarlo a casa come ricordo. L’ingresso ha il prezzo di 8 euro prenotabile online.

Cattedrale di San Patrizio
Cattedrale di San Patrizio
Primo campetto irlandese

Non tanto lontano dalla Cattedrale ho trovato il primo campetto di Dublino. Si trova appena fuori dal centro, dove gli edifici delle aziende lasciano finalmente spazio alle abitazioni degli irlandesi.

Il primo campetto nei pressi della Cattedrale di San Patrizio
Temple Bar

Temple Bar è il quartiere più vivo di tutta la città. Qui si trovano tantissimi pub dove potersi gustare una buona birra accompagnata da musica irlandese. Il Temple Bar è sicuramente il più caratteristico, ma l’attesa per entrare è sempre lunghissima. Io ho optato per un pub diverso, il “Fitzsimons of Temple Bar ” dove si viveva comunque appieno la vita notturna tipica irlandese.

Temple Bar
Il ponte colorato a Temple Bar
Una birra in un pub irlandese
Le tipiche porte colorate di Dublino
Pub di Dublino

Giorno 2

Secondo campetto irlandese

Tornando verso il centro dall’albergo dove ho soggiornato sono passata da un piccolo parco tra i palazzi di Dublino.

Secondo campetto di Dublino
Guinnes Storehouse

Tappa obbligatoria è la Guinnes Storehouse, il museo dedicato alla storia della birra Guinness. L’ho trovato davvero interessante e interattivo. Ti catapulta nella storia dell’azienda facendoti incuriosire sulla produzione particolare della Guinness. Se siete appassionati, qui potete scoprire la ricetta segreta della birra, finendo con una piccola degustazione al Gravity Bar, il locale fatto da vetrate con la vista su tutta la città. La visita ha il costo di 26 euro a persona, ma vi assicuro che ne vale la pena!

Guinnes Storehouse
Gravity Bar
Terzo campetto irlandese

A pochi passi della Guinnes Storehouse, tra i palazzi di un piccolo quartiere di case a schiera spunta un piccolo campo recintato. E’ stato l’unico campetto dove ho trovato un ragazzino giocare, allora forse qualcuno gioca a basket!

Terzo campetto nei pressi della Guinnes Storehouse
Il Castello di Dublino

Una piccola visita è da dedicare al Castello di Dublino. La visita dura un’ora circa visitando le sale degli appartamenti reali che ancora oggi vengono utilizzate per eventi di stato. L’entrata è gratuita.

Castello di Dublino

Ciao sono Francesca, viaggiatrice e con una grande passione per la pallacanestro. Il mio più fedele compagno di viaggio è il mio pallone a spicchi, sempre pronto a trovare nuovi campetti.
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