Come è iniziata

Mi chiamo Francesca e il basket è sempre stata una mia grande passione. Ho giocato a La Spezia fino a 20 anni, facendo anche qualche presenza in prima squadra. Ebbene sì, a Spezia c’è l’A2 femminile di pallacanestro. Uno società che mi ha fatto vivere delle esperienze indimenticabili. Interzona, finali nazionali, tornei internazionali. Le mie giovanili sono state il sogno di tutte le giocatrici, ed io sono stata fortunata. Finita la scuola non sono riuscita a staccarmi da questo sport, mi sono laureata in Scienze Motorie e ora seguo la pallacanestro da allenatrice. Mi piace allenare il minibasket e allenare la preparazione fisica nelle categorie giovanili.

Mi diverto, lavoro sorridendo e facendo ciò che mi piace fare, una seconda fortuna, e quando ho voglia di giocare organizzo delle partitelle al campetto. Eppure non mi è mai bastato. Non sono capace ad avere una vita abitudinaria. Amo avere una vita varia, cambiare i programmi delle giornate, o non programmarle affatto. Sogno spesso ad occhi aperti, mi piace definirmi libera e viva. Rido spesso, anche alle battute banali. Mi piace cantare a squarciagola mentre guido. Amo conoscere luoghi, persone e culture diverse. Mi piace viaggiare, l’unico verbo che racchiude la gioia di vivere. E quindi, in una serata con le amiche e un bicchiere di vino, è nata la mia idea. Viaggiare e basket. Basket e viaggiare. Wow. Viaggio facendo basket. E faccio basket viaggiando. “GENIALE!” ho pensato.

Ho aperto questo blog per raccontare come sono riuscita a far delle mie passioni un progetto unico e divertente. Esistono tante persone come me che sono appassionate alla pallacanestro e soprattutto al basket minors. Quello sport che è difficile da definire. Io lo racconterei come universale. Ogni persona che si presenta a un campetto ha il piacere di condividere con gli altri il proprio amore verso questo sport, senza fare attenzione a che tipo di persona si ha davanti. Alto, basso, scarso, forte, così magro da poter volare alla prima gomitata, oppure talmente generoso da voler sempre passare la palla. E così, come quando si viaggia, si ha l’opportunità di incontrare persone diverse e in ogni caso sempre uniche, così come ogni città, paese, sentiero o montagna. Ogni persona e ogni luogo ha la sua storia da raccontare, ed io voglio condividerla con voi. Ogni volta che faccio un viaggio porto sempre con me un pallone a spicchi, così appena trovo il campetto, inizio a giocare a basket, sperando un domani di giocare anche con te.